Buon pomeriggio e buona domenica. E’ da un po’ che non scrivo ma tra il Michela’s Kitchen Corner, l’Ultimate Macfarlane e un nuovo progetto a cui sto lavorando, diventa sempre più difficile essere assidua e costante. Però ho una forte determinazione e un’immensa voglia di scrivere che, unita a tante idee, mi riportano sempre qui… e spero anche a voi.

Oggi vi voglio parlare degli ultimi libri letti tra aprile e maggio. Chi per un motivo, chi per un altro mi hanno ispirata totalmente. Come vedrete appartengono a generi completamente diversi: dal romanzo all’autobiografia, dal manuale al chick-lit.

  1. “Il mondo secondo Bob” di James Bowen. Ho iniziato a leggerlo perché ho visto il film “A spasso con Bob” (di cui presto scriverò la recensione) che ho amato profondamente. Questo è il sequel del primo romanzo che ha lo stesso titolo del film. Vi starete domandando: come mai legge il sequel? Ebbene: nella biblioteca dove l’ho preso in prestito hanno acquistato solo questo secondo volume, non il primo, quindi mi sono dovuta accontentare. Ho amato profondamente questo libro: anche se alcuni capitoli sono stati mostrati nel film, non è stato noioso leggerli, anzi. Pagina dopo pagina si capisce profondamente cosa abbia passato James e quale sia il suo rapporto con Bob. E’ un libro che fa riflettere, che dà speranza e che ti fa sperare che un giorno un “Bob” entri nella tua vita.
  2. “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo. E’ un manuale favoloso, una sorta di bibbia per tutti quelli che, come me, sono fissati con l’ordine e l’0rganizzazione. Mi sono ritrovata tantissimo in molte parole della scrittrice giapponese: io e lei proviamo le stesse sensazioni nel mettere in pratica il decluttering e la vediamo allo stesso modo su parecchi argomenti. Certo, mettere in pratica al 100% il suo metodo non è semplice, specie perché se vuoi che funzioni veramente è da praticare in poco tempo consecutivo. Inoltre è più semplice per chi vive da solo e ha solo le sue cose da riordinare: vivendo in famiglia dovrei occuparmi del disordine di tutti e non ho proprio il tempo. Spero, però, di potere seguire alla lettera il suo metodo al più presto e, in quel caso, vi farò sapere.
  3. “L’appartamento” di Danielle Steele. Ho iniziato ad appassionarmi ai romanzi di questa scrittrice qualche anno fa, quando la mia amica Alessandra me ne prestò alcuni dei suoi. Appena Amazon, il mese scorso, mi ha consigliato questo libro l’ho subito cercato nel sito della biblioteca: era una novità e, come tale, bisognava prenotarla. E’ così che circa tre settimane dopo l’ho avuto tra le mani. Dopo i primi due capitoli che non mi avevano attirato un granché (troppe informazioni, troppi nomi, un po’ troppo caotici), mi sono dovuta ricredere. Non riuscivo più a metterlo giù ma, purtroppo, dovevo farlo perché, come molti di voi sanno, ho il tempo di dedicarmi alla lettura solo quando sono sui mezzi pubblici o quando li sto aspettando. E’ la storia di come un appartamento cambi la vita delle sue quattro coinquiline che, da perfette sconosciute con vite alquanto diverse, diventano talmente amiche da creare una nuova famiglia. Intorno a loro gravita tutto e tutti: ma la loro amicizia non viene scalfita e, anzi, le aiuta a superare gli ostacoli della vita. Da leggere se credete nell’amicizia e sperate di poter essere fortunate come le quattro protagoniste.
  4. “L’abbazia di Northanger” di Jane Austen. Un vero classico, che ho letto tutto d’un fiato perché, dallo scorso dicembre come sapete, sto frequentando un club del libro dedicato all’autrice inglese. L’ho trovato molto diverso dagli altri romanzi della Austen, meno scontato e con quel pizzico di mistero che non guasta. E’ bello vedere come l’ingenua Catherine cresca, ragioni e impari a vivere la sua vita. Un riscatto per tutte le donne. Inoltre mi piace molto l’edizione che ho: qualche anno fa avevo acquistato tutta la raccolta dei romanzi della Austen insieme alla rivista “Donna Moderna”.

Good afternoon and have a good Sunday. It’s a while that I don’t write here due to the fact I’m really busy with Michela’s Kitchen Corner, Ultimate Macfarlane and a new project I’m working on. But I have a strong determination and immense desire to write along with so many ideas, so I always come back here … and I hope you too.

Today I want to talk about the last books I read between April and May. Whom for a reason, whom for another they all inspired me totally. They belong to different genres: from novel to autobiography, from manual to chick-lit.

  1. “The World According to Bob” by James Bowen. I started reading it because I saw the movie “A street cat named Bob” (I’ll write a review soon) that I loved so much. This is the sequel to the first novel that has the same title as the film. You will be wondering: why have you read the sequel? Well, in the library where I borrowed it they only bought this second volume, not the first. I loved this book because although some chapters were shown in the film, it was so nice to read them, indeed. Page after page you can understand what James has gone through and which is his relationship with Bob. It’s a book that gives you the opportunity to think, that gives hope and makes you hope that one day a “Bob” will enter into your life.
  2. “The Life-Changing Magic of Tidying Up: The Japanese Art of Decluttering and Organizing by Marie Kondo. It’s a fabulous manual, a sort of bible for all those who, like me, are fastened with order and organization. I have found myself so much in many words of the Japanese writer: I and her experience the same feelings in implementing decluttering and we see similarly on several topics. Of course, practicing 100% his method is not easy, especially because if you really want that it works you have to practice it in few time consecutively. It is also easier for those who live alone and only have hir/her own things to sort out: living in family I should have to deal with the disorder of my family’s members and I don’t have enough time. However, I hope to be able to follow the method as soon as possible and, in that case, I’ll let you know.
  3. “The Apartment” by Danielle Steele. I started reading the novels of this author a few years ago when my friend Alessandra left me some of them. When Amazon, last month, recommended me this book I searched for it in  the site of the library site (being a  I had to book it. So about three weeks after I got it in my hands). After the first two chapters that had not attracted me a lot (too much information, too many names, a bit too chaotic) I had to change my opinion. I could not put it down but, unfortunately, I had to do it because, as many of you know, I have time to dedicate to reading only when I’m on the public means of transport or when I’m waiting for them. It’s the story of how an apartment changes the lives of its four roommates, who, by perfect strangers with very different lives, become so friendly to create a new family. Around them all gravitate, but their friendship is not scratched and, indeed, helps overcome the obstacles of life. You have to read it if you believe in friendship and if you hope to be lucky as the four main characters.
  4. “Northanger Abbey” by Jane Austen. Due to the fact that since last December, as you know, I’m attending a book club dedicated to the English author, I read in few time this novel. Even if it is a real classic, I found it very different from other Austen’s novels, less predictable and with a pinch of mystery. It’s nice to see the naive Catherine come up, grow up, and learn how to live her life. A ransom for all women. I also love the edition I had: a few years ago I had bought the Austen’s novel collections along with the magazine “Donna Moderna”.

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