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Libri che ti cambiano la vita * Books that change your life

Buon pomeriggio e buona domenica. E’ da un po’ che non scrivo ma tra il Michela’s Kitchen Corner, l’Ultimate Macfarlane e un nuovo progetto a cui sto lavorando, diventa sempre più difficile essere assidua e costante. Però ho una forte determinazione e un’immensa voglia di scrivere che, unita a tante idee, mi riportano sempre qui… e spero anche a voi.

Oggi vi voglio parlare degli ultimi libri letti tra aprile e maggio. Chi per un motivo, chi per un altro mi hanno ispirata totalmente. Come vedrete appartengono a generi completamente diversi: dal romanzo all’autobiografia, dal manuale al chick-lit.

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My passions: …book or iBook?

bookSono una persona che legge tanto… Non ho molto tempo libero (anzi, non ne ho proprio!) perciò leggo principalmente mentre sono sulla metro o sul bus o mentre li aspetto e quando faccio la fila nei vari uffici, alle poste, dal medico…

E’ una passione che ho sin da bambina: il poter immergermi in altre storie, in altre vite e sognare di poter cambiare la mia.

Ho due autrici preferite: eh sì, entrambe donne. Da una parte la mia grande passione per Sophie Kinsella / Madeleine Wickham, dall’altra la “mamma” delle eroine dell’era passata: Jane Austen.

Ma sono tanti gli autori e autrici che leggo e diversi i generi: dal romanzo rosa al thriller, dal giallo al fantasy, passando anche per i saggi che si avvicinano maggiormente alla cronaca/inchiesta fino a quelli storici.

Tra marzo e aprile, per esempio, ho letto due libri molto diversi: nel genere, nella nazionalità e anche nella forma. Il primo è stato “Minoica” di Ivano Mingotti (che ho recensito ieri e potete leggere che ne penso sul mio blog “A Rainbow of Passions”), il secondo, iniziato tre giorni fa, è “Sei bella come sei” di Clio Zammatteo, la famosa make-up artist e youtuber e ora anche scrittrice di romanzi.

Ma mai come dal luglio scorso (in cui mi sono laureata per la seconda volta) con un Kindle in mano ho avuto il dubbio: libro cartaceo o digitale? Certo il libro cartaceo è tutta un’altra storia. Il tenerlo tra le mani, il poterlo sfogliare, l’annusare il suo odore, il percepire la sua carta con i polpastrelli… Dall’altra il Kindle, più manegevole, dove ci stanno miliardi di libri e che per una come me che legge in viaggio e ha la borsa sempre piena è utilissimo… Fatto sta che amo entrambi i formati, cartaceo e digitale, e li alterno: “Minoica” sul Kindle, Clio versione cartacea. Ma devo anche ammettere una cosa: i libri che colleziono e rileggo (vedi Kinsella e Austen) sono esclusivamente cartacei… Hanno un fascino unico!

E voi cosa preferite? Libro o kindle?

rosa

I love reading and I read very much… Unfortunately, I don’t have enough free time (or, better, I don’t have free time) so I read mostly on the subway or on the bus or while I’m waiting for them, or when I’m ilining in offices, poste offices, doctor and so on.

It’s a passion I have since childhood: the power to immerse myself in other stories, in other lives and dream of being able to change mine.

I have two favourite authors: yes, two women. On a side my big passion for Sophie Kinsella / Madeleine Wickham, on the other the “mom” of the heroynes of the past era: Jane Austen.

But I read several male and female authors and also different genres: from romance to thriller, from detective romance to fantasy and also essays to the historical ones.

Between March and April, for example, I read two very different books very: different for genre, nationality and also in the version. The first one is “Minoica” by Ivano Mingotti (yesterday I wrote my review in my blog “A Rainbow of Passions”), the second one, that I’ve started three days ago, it’s “Sei bella come sei” by Clio Zammatteo, the famous make-up artist and youtuber and also authors of novels.

But never as since last July (when I graduated for the second time) with a Kindle in hand, I had a doubt: paper or digital book? Of course, the paper book is another story. Hold it between your hands, being able to browse it, the possibility to smell it, perceiving its paper with your fingertips On the other hand the Kindle, more manegevole, where there are billions of books and that for someone like me, who read traveling and that always has a big and full bag, it’s useful… The fact is that I love both formats, printed and digital, and I alternate them: “Minoica” on the Kindle, Clio in paper version. But I also have to admit one thing: the books that I collect and re-read (see Kinsella and Austen) are exclusively printed versions… They have a unique charm!

And what kind do you prefer? Book or iBook?